
Un anno fa il lampo bianco.
Occhi spalancati mentre l’urlo sgorgava dalla mia bocca mentre saltavo dall’altra parte, liberando le ali e tornando a volare.
Girando la testa di lato nel mio campo visivo, solo quella cinghia multicolore, strettamente intrecciata, che compiva la sua danza leggera. Si muoveva agile come una ballerina, librava nell’aria prima di abbattersi sulla mia carne, lasciandoci un merletto intrecciato e poi un altro e poi … un altro ancora.
Le essenze unite, avvinte in quel volo a due.
Mi serve ricordare per … poter dimenticare.
bellissime parole.