Ho bisogno di un angolo, un angolo appartato nel quale rifugiarmi.
Un nido virtuale nel quale poter drenare, espellere, urlare quello che sento.
Ho bisogno di poter piangere quelle lacrime che non so versare ma che premono dentro, scavano e si portano via piccole parti di me.
in una notte fredda di febbraio, più di due anni fa, ho fatto così: ho cercato un angolo per esorcizzare la febbre che mi bruciava dentro, per piangere e per gridare.
così è nato il mio blog e, poco per volta, sono guarita.
non del tutto, perchè da certe ferite non si guarisce mai. porto segni e cicatrici, ma, ora, sorrido.
scrivi
scrivi
scrivi
sapevo che eri tu.
e non mi cancellare.
io ci sono.